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EVENTI - Sito tematico ENEA

ENEA a KEY 2026 | The Energy Transition Expo

ENEA a KEY 2026 | The Energy Transition Expo

ENEA partecipa con un proprio stand all’edizione 2026 di KEY - The Energy Transition Expo, un'occasione d'incontro per imprese, istituzioni, professionisti e innovatori.

La transizione energetica è un elemento fondamentale nel percorso verso un futuro sostenibile, e all’interno di un'area espositiva cresciuta, KEY ha sviluppato sette aree tematiche connesse tra loro: fotovoltaico, eolico, storage, efficienza energetica, mobilità elettrica, città sostenibili e Innovation District.

In occasione di KEY, ENEA e Regione Emilia-Romagna presentano le opere vincitrici del premio Energia fatta ad Arte, concorso che ha coinvolto artisti e designer under 40 chiamati a reinterpretare oggetti, tecnologie e materiali per rendere visibile l’energia nascosta nelle cose. Le opere vincitrici resteranno esposte in uno spazio mostra allestito nella hall sud, accanto allo stand dell’ENEA.

In questa edizione l’ENEA è presente con due spazi espositivi. Uno stand “istituzionale” sito nella Hall Sud/001A, dove esperti, ricercatori e visitatori potranno confrontarsi su soluzioni e tecnologie innovative.  Sono previsti incontri B2B e attività di networking con le aziende interessate.  All’interno dello spazio è previsto un “innovation corner” dedicato a laboratori esperienziali rivolti agli studenti delle scuole superiori. I laboratori, della durata di 60 minuti, saranno condotti dai giovani artisti finalisti insieme ai ricercatori ENEA e uniranno una breve visita guidata alla mostra a un’attività pratica e creativa. L’iniziativa intende trasformare la visita in fiera in un’occasione di partecipazione attiva, avvicinando le nuove generazioni ai temi dell’efficienza energetica attraverso il dialogo tra arte e scienza.

Un secondo stand, ubicato nel padiglione B4/133, sarà interamente dedicato all’ idrogeno. In anteprima verrà presentato il plastico digitale della Hydrogen Valley del Centro Ricerche Casaccia. I ricercatori dell’Agenzia saranno a disposizione per illustrare il progetto futuristico e rispondere a quesiti e richieste di approfondimenti.

In sintesi, i temi protagonisti della partecipazione ENEA a Key Energy:

L’intelligenza che abilita la transizione

  • La transizione energetica come trasformazione strutturale del sistema, dalla centralizzazione alla distribuzione e interconnessione
  • L’integrazione massiva delle fonti rinnovabili e l’elettrificazione dei consumi richiedono digitalizzazione e Intelligenza Artificiale per ottimizzare produzione, accumulo e gestione della domanda
  • Infrastrutture digitali ENEA come il supercalcolatore CRESCO8 al Centro Ricerche di Portici, per simulazioni energetiche integrate su scala nazionale, modellazione reti ad alta penetrazione FER, analisi di stabilità del sistema elettrico e scenari di decarbonizzazione al 2030 e 2050

PNRR, Europa e sicurezza energetica

  • La digitalizzazione come leva strategica per un sistema energetico stabile, flessibile, sicuro e competitivo
  • Interventi del PNRR su reti intelligenti, accumuli, comunità energetiche e strumenti di pianificazione
  • Ricerca europea, idrogeno e integrazione digitale: piattaforme e infrastrutture dimostrative come la Hydrogen Demo Valley di Casaccia per strategie di ottimizzazione e controllo avanzato, validando sul campo l’integrazione dell’idrogeno nei sistemi energetici decarbonizzati

L'ENEA sarà, inoltre, presente in numerosi eventi; nella Sezione Programma è disponibile l'elenco dei workshop ai quali parteciperanno esperti e ricercatori e ricercatrici dell'ENEA.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 04-03-2026 10:00
Termine evento 06-03-2026 17:00
Riferimenti organizzativi

Referente REL-Eventi:

Cristina Sanna, ENEA

Luogo Quartiere Fieristico di Rimini

Programma

4 marzo 2026 | 10:15-11:45

Diagnosi energetiche: obbligo e incentivi per imprese a forte consumo di energia elettrica e gas

Il ruolo di ENEA e le prescrizioni normative, la valutazione delle diagnosi e gli adempimenti per gli interventi di efficienza.

A partire dal 2021 la diagnosi energetica è divenuta un prerequisito fondamentale per accedere alle agevolazioni previste per le imprese a forte consumo di energia elettrica e di gas naturale. L’evento costituisce un utile momento di condivisione e di confronto con tutti gli stakeholders coinvolti nei meccanismi incentivanti. Ampio spazio verrà dato anche al ruolo di ENEA nell’ambito del funzionamento dei due meccanismi, alla diagnosi come prerequisito per l’accesso ai meccanismi di agevolazione dedicati alle imprese gasivore e alle imprese energivore e agli adempimenti previsti dalla norma relativi alla realizzazione degli interventi previsti in diagnosi. Ampio spazio verrà infine dato anche alla valutazione ENEA delle diagnosi energetiche, sottolineando criticità riscontrate e fornendo suggerimenti per le imprese.

PROGRAMMA

Moderatore: Giovanni Puglisi, ENEA

10.15  Saluti di benvenuto ed apertura dei lavori - Ilaria Bertini, Direttrice Dipartimento Efficienza Energetica, ENEA

10.25  Il ruolo di ENEA nei meccanismi delle imprese a forte consumo di energia elettrica e gas - Marcello Salvio, ENEA

10.35  La diagnosi come prerequisito per le agevolazioni per le imprese energivore e gasivore - Marco Bassetti, ENEA

10.50  La valutazione ENEA delle diagnosi energetiche: criticità riscontrate e suggerimenti per le imprese - Alessandra De Santis, ENEA

11.10  Portale Audit102: La realizzazione degli interventi di efficienza energetica previsti dalla Norma - Federico Alberto Tocchetti, ENEA

11.25  Question time  

11.45  Chiusura dei lavori

 

Luogo: Efficiency Arena, Pad. A7

 

4 marzo 2026 | 10:15-11:45

Dall’idrogeno agli e-fuels: Prospettive di sviluppo nei settori chiave, scenari di penetrazione e primi progetti

Gli e-fuels si affermano come vettori energetici strategici per la decarbonizzazione del settore dei trasporti pesanti, con applicazioni che spaziano fino al marittimo e all’aviazione. Il convegno esplora le prospettive di sviluppo dei processi tecnologici alla base della produzione di questi carburanti sintetici, analizzando i principali driver di mercato e individuando i settori maggiormente coinvolti. Particolare attenzione è rivolta alle sfide infrastrutturali, con il coinvolgimento diretto degli ecosistemi chiave come porti e aeroporti. A partire da scenari di penetrazione al 2030 e 2050, vengono presentate e discusse le prime iniziative pilota e industriali in corso, con un focus sulle esperienze europee e una riflessione sulle potenziali prospettive di sviluppo in Italia.

Luogo: Hydrogen Arena, Pad. B4

 

4 marzo 2026 | 11:00-13:00

Il Programma di Proof of Concept dell’ENEA: finanziamenti per progetti con le aziende

E’ aperto il bando ENEA per finanziare progetti di Proof of Concept (PoC) con le imprese, per ridurre la distanza fra ricerca e applicazione industriale, e sostenere l’innovazione del settore produttivo.

Il programma PoC dell’ENEA finanzia solo progetti di sviluppo di tecnologie ENEA in collaborazione con imprese, ed ha l’obiettivo di minimizzare il rischio per le imprese di investire in tecnologie con un livello di maturità tecnologica ancora relativamente basso .

Le aziende interessate possono  candidarsi fino al 7 aprile 2026 per partecipare al progetto PoC di una delle 71  proposte tecnologiche ENEA in varie aree tematiche.

Durante l’evento verrà presentato il nuovo Programma di Proof of Concept dell’ENEA, le modalità di partecipazione per le aziende, e gli ambiti tecnologici, e sarà inoltre illustrata la Piattaforma Knowledge Share, (MIMIT-UIBM, Associazione Netval e Politecnico di Torino) che presenta le  innovazioni sviluppate dalla ricerca pubblica italiana.

PROGRAMMA

Il Programma di Proof of Concept dell’ENEA, Paola Leonelli - ENEA, Direzione Trasferimento Tecnologico, Knowledge Transfer Management

Tecnologie ENEA e proposte di Proof of Concept

  • Energia, Luisa Tesser - ENEA, Direzione Trasferimento Tecnologico, Knowledge Transfer Manager
  • Materiali innovativi, Luisa Tesser - ENEA, Direzione Trasferimento Tecnologico, Knowledge Transfer Manager
  • Tecnologie per l’ambiente e l’economia circolare, Francesco Spennati - ENEA, Direzione Trasferimento Tecnologico, Knowledge Transfer Manager
  • Smart communities, Francesco Spennati - ENEA, Direzione Trasferimento Tecnologico, Knowledge Transfer Manager

 La piattaforma Knowledge Share, Luisa Tesser e Francesco Spennati - ENEA, Direzione Trasferimento Tecnologico, Knowledge Transfer Manager

 

Luogo: Stand ENEA (Hall Sud)

Gli esperti di Trasferimento Tecnologico dell’ENEA sono disponibili presso lo stand ENEA per incontri one-to-one con aziende interessate a conoscere le soluzioni innovative che l’ENEA offre.

 

4 marzo 2026 | 14:00-15:00

Comunità Energetiche: trasformare dati e interoperabilità in nuovi servizi 

Osservatorio CER ENEA: Tavolo Dati

Le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno evolvendo in ecosistemi digitali complessi, dove il dato diventa l’infrastruttura chiave per l’innovazione. Dispositivi utente, sistemi di misura e piattaforme avanzate permettono oggi una lettura intelligente dei consumi, aprendo la strada a servizi evoluti di monitoraggio, ottimizzazione e supporto alle decisioni.

Il dato in tempo reale consente di passare da una gestione statica a una gestione dinamica dell’energia condivisa, migliorando performance, autoconsumo e partecipazione attiva dei membri.

Dalla raccolta alla condivisione, dall’analisi all’azione: l’interoperabilità dei dati permette di integrare sistemi eterogenei, favorire un mercato più aperto e di adattarsi rapidamente a nuovi prodotti e innovazioni tecnologiche.

Flessibilità, mobilità elettrica, colonnine di ricarica, pompe di calore e sistemi di accumulo diventano asset orchestrabili, se inseriti in un’architettura di scambio dati aperta e scalabile.

In questo contesto, il bilanciamento dei flussi energetici e l’integrazione con strumenti come il Conto Termico rappresentano leve concrete per massimizzare le potenzialità delle CER.

I nuovi servizi abilitati dall’uso intelligente dei dati - dalla gestione della flessibilità alla previsione dei consumi - diventano il motore dello sviluppo e della replicabilità delle Comunità Energetiche e aprono anche a servizi a valore sociale, pensati per supportare giovani, famiglie e anziani attraverso una gestione dell’energia più consapevole, accessibile e inclusiva.

Il workshop, prendendo le mosse dal Tavolo Dati dell'Osservatorio ENEA sulle Comunità Energetiche, riunisce esperti, operatori e innovatori per esplorare il futuro delle CER: data-driven, interoperabili e orientate ai servizi.

PROGRAMMA

Saluti e introduzione lavori

Carlo Petrovich, ENEA

Interventi di:

  • Carlo Maria Drago, Meters and more
  • Enrico Lazzarin, Regalgrid
  • Leonardo Cavalieri, MAC-Italia
  • Giorgio Nanni, Legacoop   

 Moderatori

  •  Emanuele Martinelli, Energia Media
  •  Carlo Petrovich, ENEA

Luogo: Stand MAC, PAD A1 - Stand 344

4 marzo 2026 | 16:00 - 17:30

L’efficienza energetica nelle piccole imprese: problemi e possibili soluzioni

Le piccole e medie imprese rappresentano l’ossatura del tessuto produttivo italiano, ma spesso faticano ad adottare politiche strutturate di efficienza energetica. Carenza di competenze tecniche interne, scarsa disponibilità di personale dedicato e difficoltà legate ai costi degli investimenti sono tra i principali ostacoli che portano a trascurare opportunità significative di risparmio economico ed energetico.
Il convegno intende analizzare nel dettaglio le criticità più diffuse nelle PMI, e in particolare nelle piccole imprese, rispetto alla loro capacità di fare efficienza energetica, individuando le cause di questa limitata attenzione e mettendo in luce le conseguenze sul piano della competitività e della sostenibilità. Al tempo stesso, saranno esplorate le possibili soluzioni, dalle forme di supporto tecnico e formativo alle agevolazioni finanziarie e fiscali, fino ai modelli di collaborazione con soggetti esterni che possano affiancare – insieme alle Associazioni di categoria - le imprese nel percorso di efficientamento e transizione energetica.
L’iniziativa vuole favorire il confronto tra istituzioni, associazioni di categoria, esperti del settore e imprenditori, con l’obiettivo di delineare strumenti concreti e replicabili che permettano anche alle piccole realtà produttive di cogliere i benefici dell’efficienza energetica in termini di competitività.

Presidente di Sessione
Dario Di Santo, FIRE – Coordinamento FREE

Introduzione 
Fabio Roggiolani, Ecofuturo

Gli strumenti a disposizione delle imprese 
Gennaro Niglio*, GSE

Le diagnosi energetiche per le PMI
Marcello Salvio*, ENEA

Soluzioni proposte dalle imprese 
L’esperienza di Geoside

Tavola Rotonda
Intervengono: Confartigianato, CNA, AssoEge, FIRE, Coordinamento Free.

* invitati

Luogo: Efficiency Arena, Pad. A7

5 marzo 2026 | 10:00 - 11:30

Intelligenza Artificiale per la manutenzione e la gestione di impianti fotovoltaici

La fase di gestione e di manutenzione (O&M) di un impianto fotovoltaico sta ricevendo attenzioni crescenti da parte degli addetti ai lavori. In effetti si tratta di un periodo temporale molto lungo, anche più di 30 anni, nel quale il gestore dell’impianto si trova a dover soddisfare impegni complessi che vanno, per esempio, dall’assicurare produttività annue che non possono scendere sotto il 2% rispetto a quelle contrattualizzate o tempi di risoluzione di guasti sull’impianto che, nei casi più gravi, non possono essere maggiori di 72 ore.

Gli impianti fotovoltaici, in particolar modo le utility, possono inoltre estendersi anche per diversi ettari ed essere distribuiti su territori piuttosto ampi cosicché la fase manutentiva può risultare assai sfidante in termini di impegno di risorse umane e di gestione del magazzino, con intuibili riflessi sui costi dell’energia prodotta. E, in effetti, si iniziano ad osservare studi autorevoli in cui i costi OPEX evidenziano un chiaro incremento rispetto al monotono decrescere dei corrispondenti costi CAPEX. In questo contesto la capacità di conoscere ad ogni istante lo stato operativo di un impianto e di poterne poi prevedere la sua evoluzione nel tempo attraverso l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale sta diventando sempre più una inevitabile necessità operativa.

La prima parte di questo workshop è dedicata ad illustrare metodi e tecniche che possono essere applicate alla fase di O&M degli impianti fotovoltaici: dalle tecniche di energy forecasting con la loro doppia valenza in termini di previsione di produttività e di minimizzazione degli effetti di eventi estremi, alla predizione a lungo termine di guasti sull’impianto con la possibilità di organizzare procedure manutentive predittive e non più correttive, all’utilizzo di impianti di controllo completamente basati su logiche IoT. Ne parleranno i tecnici ENEA che hanno sviluppato le conoscenze di AI applicate. La seconda parte del workshop è invece dedicata alla illustrazione di un caso applicativo dei metodi e delle tecniche discusse nella prima parte. Nel progetto MARTA-Monitoraggio e gestione Avanzata in Rete di impianti fotovolTAici, finanziato dal MIMIT attraverso Fondo per la Crescita Sostenibile - Accordi per l'innovazione, in fase di chiusura proprio in questi mesi, una utility italiana di circa 5 MW è stata rivisitata applicando tecniche di intelligenza artificiale anche a protezione dei processi di conferimento dell’energia prodotta alla rete elettrica. Ne discuteranno Tea Tek spa, gestore dell’impianto, Molini Casillo, proprietario dell’impianto ed ENEA, sviluppatore e fornitore delle conoscenze di base.

La terza parte vuole invece essere un momento di discussione con il pubblico presente, un momento di informale Q&A sulle tematiche dalla AI, dell’energia fotovoltaica e delle fonti energetiche non programmabili.

Luogo: Innovation Arena, Pad. D4

5 marzo 2026 | 13:30 - 16:00

L'Italia nel panorama europeo e internazionale dell'agrivoltaico

Nonostante le numerose difficoltà affrontate dagli operatori, l'Italia è considerata un paese faro per l'implementazione dell'agrivoltaico. Ciò è dovuto principalmente alla misura di finanziamento del PNRR, che ha dato impulso allo sviluppo di un mercato per l'agrivoltaico nel nostro paese. Cosa accade negli altri paesi europei e nel mondo? Che “forma” assume l’agrivoltaico in altri contesti?

Questo incontro mira a offrire un quadro complessivo e globale del quadro dell’agrivoltaico coprendo aspetti quali: il quadro normativo, il mercato, l’accettabilità sociale, la sua implementazione e la ricerca.
Voci delle istituzioni, delle associazioni, della ricerca e dell’industria condivideranno esperienze concrete, con l'obiettivo di mostrare le molte forme che l'agrivoltaico può assumere, le problematiche e le opportunità che offre.

La prima sessione offre una finestra sullo stato dell’agrivoltaico a livello internazionale ed europeo; la seconda sessione presenta esperienze italiane; la tavola rotonda chiude con delle riflessioni di diversi attori chiamati a dare una risposta alle necessità del presente ed una direzione per la visione futura.

PROGRAMMA

13.30 Saluti
Alessandra Scognamiglio, Ricercatrice senior ENEA, Presidente AIAS

13.35 Quadro normativo, mercato, accettabilità sociale, implementazione, ricerca

Moderazione:
Celeste Mellone, Greenhorse Legal Advisory, Segretario Generale AIAS

Intervengono:
Subrahmanyam Pulipaka, CEO, National Solar Energy Federation of India (NSEFI), India Agrivoltaics Alliance
Makoto Tajima, Institute for Sustainable Energy Policies (ISEP), Japan
Jordan Macknick, Lead Energy-Water-Land Analyst, National Laboratory of the Rockies (NLR), US
Marcia Montedonico, Researcher Energy Centre Faculty, of Physics and Mathematical Sciences & Faculty of Agricultural Sciences, University of Chile
Jiri Bim, Head of permitting and agrivoltaics section, Czech Solar Association

14.20 Esperienze in campo

Moderazione:
Sandro Esposito, Country Manager Italia CCE Holding, Consigliere AIAS

Intervengono:
Tommaso Barsali, Senior Associate Agronomist, Starlight Farm srl
Cristina Brandozzi, Head of Origination GBU Renewables & Batteries Italy, ENGIE Energies Italia
Vito La Fata, Presidente, Land Impresa Agricola Sociale
Stefano Cruccu, Sopowerful foundation 
Orjada Jaupaj, Powerway Renewable Energy
Stefano Pisciotta, Group Innovation & Agribusiness Director, Innovo

15.00 "Situation room"

Moderazione:
Valeria Viti, Pedersoli & Gattai, Consigliera AIAS

Intervengono:
Massimo Andreoni, Partner Althesys Strategic Consultant
Benedetta Brighenti, Presidente AESS, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (TBC)
Giovanni Fini, Dirigente Settore Tutela dell'Ambiente e del Territorio - Comune di Cesena, Settore Ambiente, Salvaguardia del Territorio Montano e Protezione Civile - Unione dei Comuni Valle del Savio, Delegato INU Istituto Nazionale Urbanistica
Marco Pipparelli, Country manager Repsol
Claudia Romano, Responsabile Area Energia ed economia verde, Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese, Regione Emilia-Romagna
Ivano Scotti, Ricercatore in sociologia dell'ambiente, Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Scienze Sociali 

16.00 Chiusura dei lavori

 

Luogo: Sala Neri 2, Hall Sud

5 marzo 2026 | 14:00 - 15:30

Geotermia e stoccaggio termico per reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento

La geotermia a bassa e media temperatura, sia superficiale sia profonda, è una risorsa chiave per lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, dai sistemi tradizionali ad alta temperatura fino alle reti di nuova generazione a bassa temperatura. Le soluzioni geotermiche a maggiore profondità possono alimentare reti convenzionali, mentre l’uso di pompe di calore ad alte prestazioni consente di migliorare l’efficienza delle reti a bassa temperatura, ridurre le perdite e favorire l’integrazione con altre fonti rinnovabili e con sistemi di accumulo termico, anche stagionale. In ambito urbano e periurbano, questa flessibilità contribuisce in modo concreto alla riduzione delle emissioni e al raggiungimento degli obiettivi europei di neutralità climatica.

Luogo: Sala Tulipano, Pad. B6

5 marzo 2026 | 14:30 - 16:00

PELL ILLUMINAZIONE PUBBLICA E CHAIN 2: nuove prospettive dall’introduzione dei contatori di seconda generazione

Nuovi traguardi all’orizzonte per il monitoraggio, acquisizione, gestione e valutazione in tempo reale di dati di consumo degli impianti di Pubblica Illuminazione. La nuova funzionalità del contatore di nuova generazione consente di comunicare, anche all’utente finale, il dato quarto orario dei consumi elettrici di un impianto grazie ad una lettura diretta dal POD. All’utente finale viene dunque fornita l’opportunità di monitorare in tempo reale i propri consumi, e trarre le opportune considerazioni in merito al funzionamento dell’impianto.

Il Progetto PELL di ENEA, nella sua costruzione di una fotografia statica e dinamica degli impianti di Pubblica Illuminazione, è pronto per adattare la sua modalità di lettura dei consumi degli impianti al protocollo di comunicazione Chain2 supportato dai contatori di nuova generazione. L’adozione su larga scala del protocollo Chain2 abiliterà l’acquisizione di dati in maniera più puntuale e più diffusa.

Presidenti di Sessione: Fabio Moretti, Laura Blaso, ENEA

PROGRAMMA

14:30 – 14:40 Saluti e introduzione lavori

Nicoletta Gozo, Coordinatrice Progetto PELL, ENEA

14:40 – 15:45 Tavola Rotonda

Moderatore: Flavia Tarquini, ENEA

- Il Progetto PELL di ENEA

Laura Blaso, Responsabile Laboratorio Smart Cities & Communities, ENEA

- Il PELL IP dinamico oggi

Fabio Moretti, Responsabile scientifico del PELL, ENEA

- Il PELL dinamico domani: i misuratori di nuova generazione

Roberto Bonfigli, MAC Srl

- Chain2: la standardizzazione che dà voce a nuovi stakeholder

Carlo Drago, General Manager Meters and More AISBL

- Dati e città intelligenti: il valore del PELL per la transizione energetica urbana

Alessandro Bortoletto, City Green Light | Energy Efficiency and Innovation

15:45- 15:50 Q&A

15.50 Conclusioni e saluti

Stefano Pizzuti, Responsabile Divisione strumenti e servizi per le Infrastrutture critiche e le Comunità Energetiche Rinnovabili, ENEA

 

Luogo: City&Mobility Arena, Pad. A2

LINK ISCRIZIONE

5 marzo 2026 | 16:00 - 17:30

Stoccaggio termico per l'industria ad alta temperatura e la flessibilità della rete elettrica

La decarbonizzazione dell’industria è una priorità strategica per l’Italia e l’Europa, poiché il settore industriale contribuisce in modo rilevante ai consumi energetici ed è fortemente dipendente dal gas naturale, con conseguenti rischi per la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività. Molti processi industriali richiedono infatti calore a media e alta temperatura, per il quale oggi le alternative tecnologiche mature sono ancora limitate, in particolare nei settori chimico, siderurgico, dei materiali non metallici, della carta e del tessile.
In questo contesto, i Thermal Energy Storage (TES), e in particolare gli Electro-Thermal Energy Storage (ETES), rappresentano una soluzione promettente per la decarbonizzazione del calore industriale e un supporto alla flessibilità e stabilità del sistema elettrico. Alimentati da calore e elettricità rinnovabile, i TES e gli ETES utilizzano materiali non critici, presentano costi di investimento inferiori rispetto alle batterie elettrochimiche, una lunga vita utile e un’elevata scalabilità.

Il workshop presenterà lo stato di sviluppo dei sistemi TES/ETES a livello nazionale ed europeo, analizzando le principali barriere normative, economiche e tecnologiche alla loro diffusione su larga scala in Italia.

Luogo: Sala Tulipano, Pad. B6

5 marzo 2026 | 16:00 - 17:30

C’è un futuro per i nuovi reattori nucleari in Italia?

Il governo ha avviato un processo per il rilancio dell'energia nucleare in Italia, concentrandosi sulle tecnologie dei reattori modulari di piccola taglia (SMR). Il piano prevede il sostegno alla ricerca, la semplificazione delle autorizzazioni e l'obiettivo di integrare il nucleare con le rinnovabili per raggiungere la decarbonizzazione. È stato approvato un disegno di legge delega e sono stati stanziati 7,5 milioni di euro per campagne informative sul nucleare tra il 2025 e il 2026. Mentre si definiscono gli scenari nucleari, le rinnovabili continuano a crescere, con un incremento da gennaio ad agosto 2025, di 4 GW.
Il dibattito servirà a confrontare punti di vista diversi sugli scenari energetici italiani.

PROGRAMMA

Moderatore:
Federico Testa, Professore Ordinario di Economia e gestione delle imprese presso il Dipartimento di Economia Aziendale, Università di Verona

Intervengono:
Marco Ricotti, Professore ordinario di impianti nucleari al Politecnico di Milano
Giovanni Battista Zorzoli, Past President Coordinamento FREE
Alessandro Dodaro, Direttore del Dipartimento Nucleare (NUC) ENEA 
Luciano Martini, Direttore del Dipartimento Tecnologie di Generazione e Materiali RSE
Nicola Armaroli, Dirigente di Ricerca Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) 

 

Luogo: Sala Diotallevi 2, Hall Sud

5 marzo 2026 | 16:30 - 18:00

Sinergia fra Reti ed Edifici nel processo di decarbonizzazione

Ai fini dell’accelerazione della decarbonizzazione dell’ambiente costruito analizzare la riduzione del fabbisogno del building, l’incremento di efficienza dei sistemi energivori installati al suo interno e dei sistemi di produzione da fonte rinnovabile con gli scenari di decarbonizzazione della generazione e distribuzione dell’energia.

Luogo: City&Mobility Arena, Pad. A2

6 marzo 2026 | 10:00 - 11:30

Sportelli unici e nuove prospettive di finanziamento della riqualificazione energetica degli edifici

In una fase di rallentamento del mercato della riqualificazione energetica degli edifici, determinata dal ridimensionamento degli incentivi pubblici che ne avevano sostenuto la crescita, permane forte l’esigenza di migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio immobiliare nazionale. Diventa quindi importante valorizzare e integrare le analisi e gli strumenti elaborati negli anni precedenti – e tuttora in aggiornamento – per stimolare gli investimenti privati nel settore.  In questo contesto, i progetti EU Peers e Renova, finanziati dal Programma Life della UE, si uniscono con la regia di ENEA e Regione Piemonte per favorire l’incontro tra gli istituti finanziari, in tavoli di lavoro come il National Hub coordinato da ENEA, e gli esperti della riqualificazione energetica, che conoscono a fondo i principali ostacoli gestionali dell’intero processo: dal coinvolgimento dei proprietari immobiliari fino alla realizzazione degli interventi. Il National Hub opera come braccio operativo nazionale della European Energy Efficiency Financing Coalition (lanciata dalla Commissione Europea), con l’obiettivo di creare una piattaforma comune che riunisca gli stakeholder del settore. La finalità è individuare strategie di intervento e strumenti che possano ottimizzare il sostegno pubblico e utilizzarlo come leva per la mobilitazione di capitali privati così da raggiungere gli obiettivi climatici dell'UE per il 2030 e il 2050. Gli Sportelli Unici devono svolgere un ruolo di facilitatori nell’accesso agli strumenti finanziari messi a disposizione dagli Stati (EPBD 2024/1275 art. 17 (18), sia attraverso l’aggregazione dei progetti per migliorarne la bancabilità, sia garantendo la qualità dei percorsi di riqualificazione e riducendo così il rischio di insuccesso degli interventi. Durante il workshop verranno analizzate le proposte di strumenti finanziari dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici, approfondendo in particolare il ruolo degli Sportelli Unici nel superamento delle barriere attualmente esistenti.

Luogo: Sala Abete, Pad. A7

6 marzo 2026 | 10:00 - 11:30

L’Osservatorio ENEA per le nuove strategie energetiche e i modelli di valorizzazione economico-sociale: le Comunità Energetiche

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano un modello innovativo per una transizione energetica equa e partecipata, capace di integrare sostenibilità ambientale e valore sociale. Non si tratta solo di produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, ma di promuovere un nuovo paradigma che mette al centro persone, territori e collaborazione tra cittadini, imprese ed enti locali. L’evento propone un momento di confronto sullo stato di sviluppo delle CER in Italia, analizzandone opportunità, criticità e prospettive. Attraverso esperienze consolidate e buone pratiche emerse negli ultimi due anni, saranno approfondite le sfide operative e organizzative legate alla gestione delle comunità e ai modelli di coinvolgimento della cittadinanza. Grazie al lavoro dell’Osservatorio ENEA e dei suoi tavoli tematici, verrà delineato un quadro di riferimento utile a orientare la crescita delle CER, con uno sguardo al loro possibile ruolo come hub territoriali di servizi a valore aggiunto. Previsto anche un focus su un’esperienza laboratoriale con studenti di un istituto tecnico.

Presidente di Sessione: Nicoletta Gozo, ENEA

PROGRAMMA

Saluti e introduzione lavori

Giulia Monteleone, ENEA

Benedetta Brighenti, RENAEL (*)

Scenari di sviluppo delle CER nelle Regioni Italiane: focus sull’Emilia-Romagna

Fabrizio Tollari, Art-ER

Tavola rotonda: Buone pratiche e focus su engagement e servizi

  • Sara Capuzzo, ènostra
  • Violetta Scipinotti, E2.0
  • Paolo Benfenati, Wevez
  • Guido D’Auria, MET Energie Italia
  • Paolo Pizzolante, Plangreen

Tavola rotonda: Gli esperti dell’Osservatorio rispondono su tendenze e prospettive

Moderatori: Emanuele Martinelli, Energia Media e Paolo Zangheri, ENEA

  • Massimiliano Faini, GardaUno
  • Ludovica Terenzi, Green Square Italia
  • Alberto Corincig, A2A
  • Angelo Caneve, Higeco
  • Adele Prosperoni, Confcooperative
  • Sergio Olivero, Politecnico di Torino
  • Giacomo Cantarella, Assoesco

Conclusioni

Matteo Caldera, ENEA

Luogo: Sala Diotallevi 1, Hall Sud

6 marzo 2026 | 11:30 - 13:00

I materiali per l'eolico offshore

L’eolico offshore rappresenta una soluzione promettente per il raggiungimento della decarbonizzazione in Italia, poiché garantisce una maggiore efficienza energetica e ridotti impatti ambientali e sociali rispetto all’eolico onshore.
Per massimizzare i benefici derivanti dall’installazione di parchi eolici offshore, è fondamentale un attento sviluppo di materiali innovativi ed intelligenti, relativamente a tutti i componenti dell’aerogeneratore. Le condizioni ambientali particolarmente severe impongono, inoltre, lo sviluppo e l’integrazione di metodologie di monitoraggio in situ, al fine di ridurre i costi di manutenzione del sistema ed incrementarne l’affidabilità.

Saluti e introduzione 
Simona De Iuliis, ENEA 
Antonio Donatelli, ENEA

Sfide e prospettive per lo sviluppo dell’eolico offshore in Italia 
Davide Astasio Garcia, Segretario generale ANEV

L’eolico offshore nelle procedure in VIA nazionale
Elena De Luca, Coordinatrice Sottocommissione PNIEC, Commissione Tecnica PNRR-PNIEC

Discussione: “Materiali avanzati e soluzioni per l’affidabilità dell’eolico offshore”
Moderazione e conclusioni: Simona De Iuliis, ENEA

Intervengono:
Federica De Riccardis, ENEA
Daniele Caruso, Nadara
Sabrina Malpede, ACT Blade
Luigi Severini, iLStudio

Luogo: Sala Tulipano, Pad. B6

 

 

 

 

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