Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile
Save the date! ENEA a KEY 2026 | The Energy Transition Expo
ENEA partecipa con un proprio stand all’edizione 2026 di KEY - The Energy Transition Expo, un'occasione d'incontro per imprese, istituzioni, professionisti e innovatori.
La transizione energetica è un elemento fondamentale nel percorso verso un futuro sostenibile, e all’interno di un'area espositiva cresciuta, KEY ha sviluppato sette aree tematiche connesse tra loro: fotovoltaico, eolico, storage, efficienza energetica, mobilità elettrica, città sostenibili e Innovation District.
Lo stand ENEA (Hall Sud) rappresenta uno spazio di confronto dove esperti e ricercatori saranno a disposizione dei visitatori per approfondimenti su soluzioni e tecnologie innovative. Saranno organizzati laboratori esperienziali rivolti agli studenti delle scuole superiori. I laboratori, della durata di 60 minuti, saranno condotti dai giovani artisti finalisti insieme ai ricercatori ENEA e uniranno una breve visita guidata alla mostra a un’attività pratica e creativa. L’iniziativa intende trasformare la visita in fiera in un’occasione di partecipazione attiva, avvicinando le nuove generazioni ai temi dell’efficienza energetica attraverso nuovi sguardi, nuovi linguaggi e il dialogo tra arte e scienza.
In occasione di KeyEnergy, ENEA e Regione Emilia-Romagna presentano le opere vincitrici del premio Energia fatta ad Arte, concorso che ha coinvolto artisti e designer under 40 chiamati a reinterpretare oggetti, tecnologie e materiali per rendere visibile l’energia nascosta nelle cose. Le opere premiate daranno vita a una vera e propria mostra, allestita in uno spazio dedicato presso lo stand della Regione Emilia-Romagna (Hall Sud), offrendo al pubblico della fiera un percorso espositivo in cui arte e innovazione dialogano con i temi della transizione energetica.
L'ENEA sarà, inoltre, protagonista di numerosi eventi; nella Sezione Programma è disponibile l'elenco dei workshop ai quali parteciperanno esperti e ricercatori e ricercatrici dell'ENEA.
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 04-03-2026 10:00 |
| Termine evento | 06-03-2026 17:00 |
| Riferimenti organizzativi |
Referente REL-Eventi: Cristina Sanna, ENEA |
| Luogo | Quartiere Fieristico di Rimini |
Programma
| 4 marzo 2026 | 10:15-11:45 |
“Diagnosi energetiche”: obbligo e incentivi per imprese a forte consumo di energia elettrica e gasA partire dal 2021 la diagnosi energetica è divenuta un prerequisito fondamentale per accedere alle agevolazioni previste per le imprese a forte consumo di energia elettrica e di gas naturale. L’evento costituisce un utile momento di condivisione e di confronto con tutti gli stakeholders coinvolti nei meccanismi incentivanti. Ampio spazio verrà dato anche al ruolo di ENEA nell’ambito del funzionamento dei due meccanismi, alla diagnosi come prerequisito per l’accesso ai meccanismi di agevolazione dedicati alle imprese gasivore e alle imprese energivore e agli adempimenti previsti dalla norma relativi alla realizzazione degli interventi previsti in diagnosi. Ampio spazio verrà infine dato anche alla valutazione ENEA delle diagnosi energetiche, sottolineando criticità riscontrate e fornendo suggerimenti per le imprese. Luogo: Efficiency Arena, Pad. A7
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| 4 marzo 2026 | 10:15-11:45 |
Dall’idrogeno agli e-fuels: Prospettive di sviluppo nei settori chiave, scenari di penetrazione e primi progettiGli e-fuels si affermano come vettori energetici strategici per la decarbonizzazione del settore dei trasporti pesanti, con applicazioni che spaziano fino al marittimo e all’aviazione. Il convegno esplora le prospettive di sviluppo dei processi tecnologici alla base della produzione di questi carburanti sintetici, analizzando i principali driver di mercato e individuando i settori maggiormente coinvolti. Particolare attenzione è rivolta alle sfide infrastrutturali, con il coinvolgimento diretto degli ecosistemi chiave come porti e aeroporti. A partire da scenari di penetrazione al 2030 e 2050, vengono presentate e discusse le prime iniziative pilota e industriali in corso, con un focus sulle esperienze europee e una riflessione sulle potenziali prospettive di sviluppo in Italia. Luogo: Hydrogen Arena, Pad. B4
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| 4 marzo 2026 | 16:00 - 17:30 |
L’efficienza energetica nelle piccole imprese: problemi e possibili soluzioniLe piccole e medie imprese rappresentano l’ossatura del tessuto produttivo italiano, ma spesso faticano ad adottare politiche strutturate di efficienza energetica. Carenza di competenze tecniche interne, scarsa disponibilità di personale dedicato e difficoltà legate ai costi degli investimenti sono tra i principali ostacoli che portano a trascurare opportunità significative di risparmio economico ed energetico. Presidente di Sessione Introduzione Gli strumenti a disposizione delle imprese Le diagnosi energetiche per le PMI Soluzioni proposte dalle imprese Tavola Rotonda * invitati Luogo: Efficiency Arena, Pad. A7 |
| 5 marzo 2026 | 10:00 - 11:30 |
Intelligenza Artificiale per la manutenzione e la gestione di impianti fotovoltaiciLa fase di gestione e di manutenzione (O&M) di un impianto fotovoltaico sta ricevendo attenzioni crescenti da parte degli addetti ai lavori. In effetti si tratta di un periodo temporale molto lungo, anche più di 30 anni, nel quale il gestore dell’impianto si trova a dover soddisfare impegni complessi che vanno, per esempio, dall’assicurare produttività annue che non possono scendere sotto il 2% rispetto a quelle contrattualizzate o tempi di risoluzione di guasti sull’impianto che, nei casi più gravi, non possono essere maggiori di 72 ore. Gli impianti fotovoltaici, in particolar modo le utility, possono inoltre estendersi anche per diversi ettari ed essere distribuiti su territori piuttosto ampi cosicché la fase manutentiva può risultare assai sfidante in termini di impegno di risorse umane e di gestione del magazzino, con intuibili riflessi sui costi dell’energia prodotta. E, in effetti, si iniziano ad osservare studi autorevoli in cui i costi OPEX evidenziano un chiaro incremento rispetto al monotono decrescere dei corrispondenti costi CAPEX. In questo contesto la capacità di conoscere ad ogni istante lo stato operativo di un impianto e di poterne poi prevedere la sua evoluzione nel tempo attraverso l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale sta diventando sempre più una inevitabile necessità operativa. La prima parte di questo workshop è dedicata ad illustrare metodi e tecniche che possono essere applicate alla fase di O&M degli impianti fotovoltaici: dalle tecniche di energy forecasting con la loro doppia valenza in termini di previsione di produttività e di minimizzazione degli effetti di eventi estremi, alla predizione a lungo termine di guasti sull’impianto con la possibilità di organizzare procedure manutentive predittive e non più correttive, all’utilizzo di impianti di controllo completamente basati su logiche IoT. Ne parleranno i tecnici ENEA che hanno sviluppato le conoscenze di AI applicate. La seconda parte del workshop è invece dedicata alla illustrazione di un caso applicativo dei metodi e delle tecniche discusse nella prima parte. Nel progetto MARTA-Monitoraggio e gestione Avanzata in Rete di impianti fotovolTAici, finanziato dal MIMIT attraverso Fondo per la Crescita Sostenibile - Accordi per l'innovazione, in fase di chiusura proprio in questi mesi, una utility italiana di circa 5 MW è stata rivisitata applicando tecniche di intelligenza artificiale anche a protezione dei processi di conferimento dell’energia prodotta alla rete elettrica. Ne discuteranno Tea Tek spa, gestore dell’impianto, Molini Casillo, proprietario dell’impianto ed ENEA, sviluppatore e fornitore delle conoscenze di base. La terza parte vuole invece essere un momento di discussione con il pubblico presente, un momento di informale Q&A sulle tematiche dalla AI, dell’energia fotovoltaica e delle fonti energetiche non programmabili. Luogo: Innovation Arena, Pad. D4 |
| 5 marzo 2026 | 14:00 - 15:30 |
Geotermia e stoccaggio termico per reti di teleriscaldamento e teleraffrescamentoLa geotermia a bassa e media temperatura, sia superficiale sia profonda, è una risorsa chiave per lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, dai sistemi tradizionali ad alta temperatura fino alle reti di nuova generazione a bassa temperatura. Le soluzioni geotermiche a maggiore profondità possono alimentare reti convenzionali, mentre l’uso di pompe di calore ad alte prestazioni consente di migliorare l’efficienza delle reti a bassa temperatura, ridurre le perdite e favorire l’integrazione con altre fonti rinnovabili e con sistemi di accumulo termico, anche stagionale. In ambito urbano e periurbano, questa flessibilità contribuisce in modo concreto alla riduzione delle emissioni e al raggiungimento degli obiettivi europei di neutralità climatica. Luogo: Sala Tulipano, Pad. B6 |
| 5 marzo 2026 | 14:30 - 16:00 |
PELL ILLUMINAZIONE PUBBLICA: nuove prospettive dall’introduzione dei contatori di seconda generazioneNuovi traguardi all’orizzonte per il monitoraggio, acquisizione, gestione e valutazione in tempo reale di dati di consumo degli impianti di Pubblica Illuminazione. La nuova funzionalità del contatore di nuova generazione consente di comunicare, anche all’utente finale, il dato quarto orario dei consumi elettrici di un impianto grazie ad una lettura diretta dal POD. All’utente finale viene dunque fornita l’opportunità di monitorare in tempo reale i propri consumi, e trarre le opportune considerazioni in merito al funzionamento dell’impianto. Il Progetto PELL di ENEA, nella sua costruzione di una fotografia statica e dinamica degli impianti di Pubblica Illuminazione, è pronto per adattare la sua modalità di lettura dei consumi degli impianti al protocollo di comunicazione Chain2 supportato dai contatori di nuova generazione. L’adozione su larga scala del protocollo Chain2 abiliterà l’acquisizione di dati in maniera più puntuale e più diffusa. Luogo: City&Mobility Arena, Pad. A2 |
| 5 marzo 2026 | 16:00 - 17:30 |
Stoccaggio termico per l'industria ad alta temperatura e la flessibilità della rete elettricaLa decarbonizzazione dell’industria è una priorità strategica per l’Italia e l’Europa, poiché il settore industriale contribuisce in modo rilevante ai consumi energetici ed è fortemente dipendente dal gas naturale, con conseguenti rischi per la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività. Molti processi industriali richiedono infatti calore a media e alta temperatura, per il quale oggi le alternative tecnologiche mature sono ancora limitate, in particolare nei settori chimico, siderurgico, dei materiali non metallici, della carta e del tessile. Il workshop presenterà lo stato di sviluppo dei sistemi TES/ETES a livello nazionale ed europeo, analizzando le principali barriere normative, economiche e tecnologiche alla loro diffusione su larga scala in Italia. Luogo: Sala Tulipano, Pad. B6 |
| 5 marzo 2026 | 16:30 - 18:00 |
Sinergia fra Reti ed Edifici nel processo di decarbonizzazioneAi fini dell’accelerazione della decarbonizzazione dell’ambiente costruito analizzare la riduzione del fabbisogno del building, l’incremento di efficienza dei sistemi energivori installati al suo interno e dei sistemi di produzione da fonte rinnovabile con gli scenari di decarbonizzazione della generazione e distribuzione dell’energia. Luogo: City&Mobility Arena, Pad. A2 |
| 6 marzo 2026 | 10:00 - 11:30 |
Sportelli unici e nuove prospettive di finanziamento della riqualificazione energetica degli edificiIn una fase di rallentamento del mercato della riqualificazione energetica degli edifici, determinata dal ridimensionamento degli incentivi pubblici che ne avevano sostenuto la crescita, permane forte l’esigenza di migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio immobiliare nazionale. Diventa quindi importante valorizzare e integrare le analisi e gli strumenti elaborati negli anni precedenti – e tuttora in aggiornamento – per stimolare gli investimenti privati nel settore. In questo contesto, i progetti EU Peers e Renova, finanziati dal Programma Life della UE, si uniscono con la regia di ENEA e Regione Piemonte per favorire l’incontro tra gli istituti finanziari, in tavoli di lavoro come il National Hub coordinato da ENEA, e gli esperti della riqualificazione energetica, che conoscono a fondo i principali ostacoli gestionali dell’intero processo: dal coinvolgimento dei proprietari immobiliari fino alla realizzazione degli interventi. Il National Hub opera come braccio operativo nazionale della European Energy Efficiency Financing Coalition (lanciata dalla Commissione Europea), con l’obiettivo di creare una piattaforma comune che riunisca gli stakeholder del settore. La finalità è individuare strategie di intervento e strumenti che possano ottimizzare il sostegno pubblico e utilizzarlo come leva per la mobilitazione di capitali privati così da raggiungere gli obiettivi climatici dell'UE per il 2030 e il 2050. Gli Sportelli Unici devono svolgere un ruolo di facilitatori nell’accesso agli strumenti finanziari messi a disposizione dagli Stati (EPBD 2024/1275 art. 17 (18), sia attraverso l’aggregazione dei progetti per migliorarne la bancabilità, sia garantendo la qualità dei percorsi di riqualificazione e riducendo così il rischio di insuccesso degli interventi. Durante il workshop verranno analizzate le proposte di strumenti finanziari dedicati alla riqualificazione energetica degli edifici, approfondendo in particolare il ruolo degli Sportelli Unici nel superamento delle barriere attualmente esistenti. Luogo: Sala Abete, Pad. A7 |
| 6 marzo 2026 | 10:00 - 11:30 |
L’ENEA per le nuove strategie energetiche e i modelli di valorizzazione economico-sociale: le Comunità EnergeticheLuogo: Sala Diotallevi 1, Hall Sud |
| 6 marzo 2026 | 11:30 - 13:00 |
Il ruolo dei materiali per l’Eolico offshoreL’eolico offshore rappresenta una soluzione promettente per il raggiungimento della decarbonizzazione in Italia, poiché garantisce una maggiore efficienza energetica e ridotti impatti ambientali e sociali rispetto all’eolico onshore. Saluti e introduzione Sfide e prospettive per lo sviluppo dell’eolico offshore in Italia Discussione: “Materiali avanzati e soluzioni per l’affidabilità dell’eolico offshore” Intervengono: Luogo: Sala Neri 1, Hall Sud |