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Save the date! 40 anni dell’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico (IAMCO) dell'ENEA

Save the date! 40 anni dell’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico (IAMCO) dell'ENEA

Il prossimo 15 aprile si terrà l’evento per celebrare i 40 anni dell’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati (Roma). 

L’evento si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario del PNRA, che hanno coinvolto l’intera comunità antartica nazionale. Inoltre, assume un forte valore simbolico ricorrendo a un anno dalla scomparsa di Claudio Scarchilli, ricercatore ENEA del Laboratorio e membro dell’Osservatorio, che ha dedicato gran parte della sua attività professionale alla ricerca in Antartide. L’iniziativa intende quindi riunire la comunità antartica, ripercorrere i quarant’anni di attività dell’Osservatorio e rendere omaggio al collega scomparso. 

L’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico è un progetto scientifico di lungo periodo finanziato dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), ed è coordinato dal personale ENEA del Laboratorio Modelli e Misure per la Qualità dell’Aria ed Osservazioni Climatiche. L'Osservatorio nasce nel 1986 con l’installazione di alcune stazioni meteorologiche automatiche (AWS) e – successivamente - con l’avvio delle attività di radiosondaggio atmosferico destinate al monitoraggio delle condizioni atmosferiche dell’area individuata per la realizzazione della prima Base scientifica italiana in Antartide, nell’area della Baia Terra Nova, nella regione Terra Vittoria.  

Oggi, in analogia e in collaborazione con gli altri Paesi operanti sul territorio antartico, l’Osservatorio Meteo-Climatologico contribuisce al monitoraggio della dinamica atmosferica antartica e delle sue variazioni su differenti scale temporali al fine di migliorare la conoscenza dei cambiamenti climatici globali. L’Osservatorio esegue il monitoraggio dei parametri meteorologici sia alle superficie che in quota e ha ampliato, nel corso degli anni, il set di dati raccolti con misure di accumulo e trasporto della neve e di precipitazione. A partire dal 1986, l’insieme delle AWS dell’Osservatorio è stato ampliato a tal punto da costituire una fra le più estese reti di monitoraggio dell’Antartide a supporto dei progetti scientifici e delle attività logistiche del programma italiano. Attualmente, l’Osservatorio gestisce una rete di 16 AWS, che sono state installate e mantenute in funzione sul territorio antartico nel corso delle 40 spedizioni scientifiche svolte finora dal PNRA. La rete osservativa dell’Osservatorio Meteo-Climatologico si estende a partire dalla base italiana Mario Zucchelli lungo le coste della Terra Vittoria, fino alla stazione italo-francese Concordia, a 3233 m sul livello del mare, nella parte più interna del Plateau orientale.  

I dati dell’Osservatorio, disponibili alla comunità scientifica attraverso il sito web www.climantartide.it, confluiscono anche nei network dell’Organizzazione Mondiale della Meteorologia WMO-GTS and GCOS, e in database nazionali (National Antarctic Data Center NADC) e internazionali (SCAR Antarctic Master Directory (AMD) and AGCS-MetREADER). L’Osservatorio Meteo-Climatologico ha inoltre contribuito ad iniziative internazionali come lo Year Of Polar Prediction dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM/WMO), con lo scopo di migliorare le capacità di previsione dei modelli meteorologici nelle aree polari.

La partecipazione è libera e gratuita, previa REGISTRAZIONE ON LINE

PROGRAMMA

COME ARRIVARE AL CENTRO RICERCHE ENEA DI FRASCATI

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 15-04-2026 10:00
Termine evento 15-04-2026 16:00
Riferimenti organizzativi

Referente tecnico-scientifico:
Virginia Ciardini

Referente per la promozione e l'organizzazione:
Sonia Pirozzi

Programma

10.00    Accoglienza partecipanti e welcome coffee

10.30   Saluti istituzionali

  • Claudia Brunori, Direttrice Dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei Sistemi Produttivi e Territoriali, ENEA
  • Silvano Onofri, Presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide

11.00    L’Osservatorio: la storia e la rete di monitoraggio

  • 11.00 L’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico: da FAPEL a IAMCO - Paolo Grigioni, ENEA, Andrea Pellegrini, Lorenzo De Silvestri, ENEA
  • 11.30 La rete di monitoraggio: i dati ed il sito web - Antonio Iaccarino, ENEA

11.45    L’attuazione delle Spedizioni dell'Unità Tecnica Antartide dell'ENEA

  • 11.45 Organizzazione e gestione delle Spedizioni in Antartide - Rocco Ascione, ENEA
  • 12.00 La meteorologia operativa presso le basi antartiche Italiane – Stefano Dolci, ENEA
  • 12.15 La meteoprevisione dell'Aeronautica Militare a supporto della gestione delle attività di volo – Aeronautica Militare (tbc)

12.30   Ricordo di Claudio Scarchilli (presentazione Scarchilli Point)

13.00    Light lunch

14.00   L'Osservatorio e le attività di ricerca scientifica

  • 14.00 IAMCO, analisi eventi estremi nella Terra Vittoria - Virginia Ciardini, ENEA
  • 14.20 Sinergia fra Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico e progetto PNRA-APP per lo studio delle precipitazioni a MZS - Alessandro Bracci, ISAC-CNR
  • 14.40 Boundary Layers a Dome C- Stefania Argentini, ISAC-CNR
  • 15.00 Il contributo dei dati meteo-climatici agli studi di bilancio di massa e paleoclima - Massimo Frezzotti, Università Roma 3
  • 15.20 Il contributo dell’Osservatorio Meteo-Climatologico allo studio del particolato atmosferico in Antartide - Silvia Illuminati, Università Politecnica delle Marche
  • 15.40 Il Progetto AMICO: sinergie fra Osservatori - Laura Zucconi, Università degli Studi della Tuscia

16.00   Conclusioni

  • Antonio Piersanti, Gianmaria Sannino, ENEA

16.15    Chiusura dei lavori

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